Audrey Hepburn - Colazione da Tiffany



"Lui è buono, vero Gatto? Su, vieni qua, povero amore, povero amore senza nome ... ma io penso che non ho il diritto di dargli un nome ... perché in fondo noi due non ci apparteniamo, è stato un incontro casuale."




lunedì 9 luglio 2012

Un week end romantico

Ho un po' di arretrati che meritano sicuramente un post.
A primavera siamo stati in Svizzera. Con sorpresa di entrambi abbiamo trovato un paesaggio bellissimo: ciliegi in fiore in mezzo a tulipani multicolore. Mucche al pascolo e fattorie ovunque lungo il Bodensee. Campi di colza di un giallo smagliante impreziositi da un cielo azzurro limpidissimo.
Il primo paese visitato è stato Stein am Rhein. Piccola cittadina del cantone Sciaffusa, sulla riva destra del Reno dal quale si possono ammirare, lungo la riva, giardini ben curati e villette pittoresche.
Il suo incantevole centro, in parte circondato da mura trecentesche, conserva ancora oggi meravigliose architetture con ricche facciate dipinte e finestre a sporto.
La piccola piazza è completamente circondata da edifici del XVI secolo scrupolosamente restaurati. Impossibile non rimanere a bocca aperta!


Passeggiando lungo il Reno

Affreschi sulle facciarte

Gli Erker storici

Facciate preziose in piazzetta

Sciaffusa è stata la nostra seconda meta. Questa cittadina medioevale è inserita nelle piccole città più belle della Svizzera.





Dopo una passeggiata nella Vorstadt, cuore del centro storico, nel quale si racchiudono case medievali, edifici rinascimentali con affreschi ed erker, vecchie piazzette al tempo adibite ai mercati, percorriamo il fiume attraverso parchi e giardini per arrivare alle famose cascate del Reno (Rheinfall).



La giornata non è stata stupenda dal punto di vista metereologico: le foto appaiono spente. il risultato non riporta, ovviamente, l'emozione di essere davanti a quella enorme, spumeggiante e rumorosa massa d'acqua. 
Le Rheinfall sono formate dal fiume che precipita per 20 mt su 150 mt di larghezza e la cui incredibile portata d'acqua è divisa da tre roccioni. A tutti gli effetti, come riporta la nostra preziosa guida, le cascate più celebrate d'Europa!

                              



Dopo aver fotografato, visitato in lungo ed in largo e passeggiato lungo i sentieri che ci hanno portato nei vari punti panoramici delle cascate, riprendiamo il nostro Westfalia e ci spostiamo verso la romanticissima Lucerna.
Elegante città il cui vecchio nucleo, con le raccolte vie, le piazze cinte da caratteristici palazzi, le fontane, gli affreschi sulle vecchie case, ha preservato un'immagine medievale.


Elegante città il cui vecchio nucleo, con le raccolte vie, le piazze cinte da caratteristici palazzi, le fontane, gli affreschi sulle vecchie case, ha preservato un'immagine medievale.
 


Verso l'imbrunire abbiamo passeggiato sul Kapellbruecke, ponte in legno trecentesco, simbolo di Lucerna.
La sua posizione obliqua ci ha garantito un panorama stupendo della parte vecchia della città.


La particolare bellezza di questo ponte è caratterizzata da oltre 100 pannelli  in legno dipinti nel 1964 da Hans Waegmann, illustranti la storia di Lucerna e dei souoi protettori, i Ss. Leodegario e Maurizio.



Dal nostro campeggio era bellissimo percorrere il lungo lago in mezzo a viali alberati, giardini curatissimi, cigni ed anatre che animavano lo specchio d'acqua.
Questa foto, e tutte le precedenti, sono opera di Roberto!

Lucerna al chiaro di luna è l'ultimo bel ricordo di questo stupendo viaggio.

Wiederseh'n Luzern!


1 commento:

La Pecora Rosa ha detto...

Ma ciao Francy!
Lo sai che ieri sono stata da Christiana per alcuni acquisti e, parlando di decorazioni e cerimonie, è venuto fuori che lei si è sposata a... Lucerna! Le coincidenze, no??

Bello questo reportage. Ora aspetto quello dal mare... ;)

Grazie del commento sul blog, baciussi!
I.

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