Audrey Hepburn - Colazione da Tiffany



"Lui è buono, vero Gatto? Su, vieni qua, povero amore, povero amore senza nome ... ma io penso che non ho il diritto di dargli un nome ... perché in fondo noi due non ci apparteniamo, è stato un incontro casuale."




mercoledì 3 agosto 2011

Viaggio in Francia - ultima parte -

Nel nostro viaggio non poteva mancare la visita ad un faro.
Ci siamo portati sulla costa atlantica e più precisamente a Rochelle. Da qui abbiamo percorso il lungo ponte che collega la terraferma alla Ile de Ré con il suo Phare des Baleines.
L'isola offre bellissime passeggiate lungo la spiaggia, sentieri da percorrere a piedi ed in bicicletta fra campi di papaveri e camomilla, oppure ai bordi di terreni coltivati.
Il verso dei gabbiani rompeva il silenzio ma la brezza del mare ci coccolava mentre raccogliavamo conchiglie ed ammiravamo ciò che ci circondava.

Phare des Baleines


Vista dal faro sull'Atlantico



Passeggiata fra i campi


La sera, dopo le nostre passeggiate, non c'era bisogno di chissà quale attrazione turistica: felici di essere in un posticino così romantico, il massimo era ammirare il Phare des Baleines illuminarci il viso, il fragore del mare, il fischio del vento ed una coppetta di creme brùlè da gustare.

La consueta sensazione che abbiamo alla fine dei nostri viaggi, nel momento in cui raggiungiamo la meta che ci avevamo prefissato e per diverso tempo sognato, è serenità e felicità!


martedì 2 agosto 2011

Viaggio in Francia - III parte -

Abbiamo dedicato diverse passeggiate ai borghi medioevali lungo il nostro itinerario.
Tutti differenti e particolari allo stesso tempo. L'uso delle pietre e le loro mille sfumature di colori. L'uso sapiente del legno e del ferro battuto. La decorazione stessa delle case una più originale dell'altra.

  
Collonges La Rouge

Il fiume Dordogna scorre davanti a Roque Gageac

Particolare nei viottoli di Roque Gageac
 
Passeggiata a Roque Gageac

Non posso assolutamente tralasciare i Jardins de Marqueyssac. Sorgono su di un bellissimo promotorio che domina la valle. I caratteristici borghi, le immense campagne coltivate, i boschi lungo il fiume, sono la cornice di questi giardini: uno dei luoghi più incantevoli del nostro viaggio.

La sorpresa iniziale è stato l'insolito custode che ci ha accolto mostrandosi in tutta la sua bellezza.


Il custode dei Jardins de Marqueyssac

La particolarità di questi giardini è il taglio delle siepi. Non troverete roseti, se non alcuni bianchi lungo il castello, non troverete piante esotiche e fiori dai mille colori ma quest'opera raffinata e spettacolare di bossi.


  
Nei giardini un gruppo di signore molto creative stavano esponendo delle composizioni favolose realizzate con frutta, fiori e verdura fresche. Stavano insegnando a comporre dei raffinati ed eleganti centrotavola per un'occasione speciale in casa.
Mi sarebbe piaciuto partecipare ma, ahimè, capisco poco il francese e quindi ho potuto solo assistere in disparte. Peccato!

 



 



venerdì 29 luglio 2011

Viaggio in Francia - II parte -


Su consiglio di Marina, grande appassionata di terra francese, abbiamo visitato il borgo medioevale di Conques.
Riparato dal fitto bosco e dalle montagne circostanti, entriamo nel piccolo borgo, perla dell'architettura medioevale, prezioso tesoro dell'età romana e tappa del cammino di Santiago di Compostela.








Dopo una pioggia initerrotta, le nubi salgono verso Rocamadour creando una visione suggestiva davanti ai nostri occhi. Come bravi pellegrini ci portiamo alle porte del borgo e subito rimaniamo colpiti dalla mestosità della cattedrale e del monastero che dominano con austerità la vallata.




Rocamadour in abito da sera: uno spettacolo incantevole ed indimenticabile.

mercoledì 27 luglio 2011

Viaggio in Francia

Quest'anno siamo ritornati in Francia per visitare la regione della Dordogna.
Rimasti sempre affascinati ed entusiasti dei viaggi precedenti ci ritroviamo a dire: "La Francia non ci ha mai delusi e quindi partiamo e curiosiamo qualche nuovo posticino!".

Premesso che amiamo viaggiare nel Nord Europa e più precisamente lungo le coste perchè amanti dei fari, dei colori del mare in contrasto con la terra ferma, dei tramonti, delle lingue di spiaggia e delle meravigliose varietà di conchiglie, la parola, comunque, partire e viaggiare ci fa già sognare sempre!

Eccoci, quindi, pronti per "La vallèe Dordogne" animata da villaggi medioevali, castelli meravigliosi impreziositi da castagni e campi coltivati verdeggianti.

Una delle prime tappe è Saint Cirq Lapopie. Piccolo e graziosissimo borgo medioevale nella vallée du Lot lungo il fiume Dordogna. Sospeso su di una roccia domina la spettacolare valle prevalentemente coltivata e ricca di boschi.








Ci ha colpito l'armonia d'insieme del villaggio. Le case e  l'uso sapiente di pietre, legno e ferro battuto, i viottoli arricchiti di fiori e decorazioni da giardino. Tutto protetto dall'imponente castello che, fiero, domina la valle.

lunedì 25 luglio 2011

Escursione a Passo Resia


Veduta del lago di Resia - Alto Adige -

E' bello alternare i progetti ed i lavori quotidiani con qualche escursione in montagna per riposarsi e riempire occhi e cuore di emozioni immersi in paesaggi spettacolari.

Nel pomeriggio di sabato, io e Roberto, siamo partiti alla volta di Passo Resia in Alto Adige.
Arrivati a Reschener Alm dopo aver percorso una ripida strada in mezzo al bosco, ci siamo subito resi conto di essere in un posto fantastico dal quale si poteva ammirare un panorama mozzafiato sulla valle e sul lago di Resia.

Abbiamo, su consiglio di un amico, cenato nell'ononima malga gestita da una famiglia locale.
Non posso evitare di scrivere le prelibatezze presentate nei ns. piatti!
Canederlotti alle ortiche e formaggio di malga, gulasch con polenta e la Rolade fatta in casa (ovvero: rotolo di pan di spagna avvolto con panna e fragole fresche)!

Il gestore, cordiale e simpatico, ci ha permesso di rimanere a dormire nel loro piccolo parcheggio davanti alla malga con il nostro Westfalia per godere, l'indomani mattina in quota (mt. 2020), del sorgere del sole.

Così è stato. La mattina, dopo una buona colazione nel nostro camperino, ci siamo incamminati verso la cima Piz Lad a quota mt.2808. Il tempo non era dei migliori, la notte infatti la temperatura è scesa a 8.5 °.

Durante l'escursione, lungo il sentiero, ci siamo stupiti dell' enorme varietà di fiori alpini nei prati che, non sempre ed ovunque, è possibile vedere.




Abbiamo proseguito il sentiero fermandoci a fotografare alcuni particolari dei fiori.


Negritella lungo il sentiero



Raggiunto Piz Lad il tempo ha iniziato a peggiorare ma ci ha lasciato il tempo di mangiare un panino e scattare alcune foto del panorama stupendo davanti a noi.
Alle nostre spalle la Svizzera perchè il gruppo montagnoso percorso è in un punto particolare ovvero si trova tra Italia, Svizzera ed Austria.


Veduta dal Piz Lad mt. 2808


Ancora qualche chiazza di neve


Particolare della genziana


Roberto si riposa arrivato in cima

giovedì 21 luglio 2011

Colori e caldi e stoffine romantiche per un'amica


Eccoli quì!



Ieri ho confezionato una coppia di asciugamani su richiesta per una cara amica.

Ho scelto una spunga color crema ed un'abbassamento con stoffa inglese dallo sfondo marrone scuro ed una fantasia di boccioli di rosa e non ti scordar di me.

Nonostante la base sia scura, i fiorellini così delicati rendono il tutto armonioso.



Si sposano bene nel suo bagno arredato con piastrelline dalle diverse sfumature di marrone, sbeccate appositamente sui lati, impreziosito da vecchie tendine in cotone traforato e porta asciugamani in ferro battuto: un'ambiente retrò ed in stile.

La stoffa, nanche a dirlo, è una delle mie preferite!



D'altra parte, non capita anche a voi di entrare in una merceria e tra mille stoffe puntarne alcune ed innamorarsene a prima vista? Aquistarle impulsivamente senza avere già un lavoro, progetto o destinazione ben precisa in testa?

A me capita .... e a voi? ... Ditemi di sì!!

Buona giornata a tutte.

Baciotti.
  
Francesca

mercoledì 6 luglio 2011

Mille progetti

Accipicchia! Siamo già ai primi di luglio ed ho ancora tante cose da fare.

Non mi sono resa conto che l'ultima volta che ho scritto nel mio blog è stato nel mese di maggio.
Il mese scorso è volato. Sono stata in ferie e poi occupatissima a lavorare in giardino e nell'orto.
Nel prossimo post pubblicherò le foto del nostro bellissimo viaggio nella regione di Dordogne in Francia e sulla Ile de Rè: mi richiederà tempo per descrizioni e scelta delle fotografie ma credo ne varrà proprio la pena.

Oggi, se non ho altri impegni o imprevisti, inizio a lavorare con stoffe ed asciugamani in vista di un'esposizione di lavori artigianali a cui parteciperò a settembre.
Ieri ho scelto i colori delle spugne: prevalentemente crema e marrone. Questo pomeriggio abbinerò le stoffine acquistate nei mesi scorsi. Tanto per cambiare ho scelto tessuti con fondo scuro e stampe floreali: piccoli mazzettini di rose, boccioli e non ti scordar di me. Su consiglio di Ilaria ho azzardato il pois e ne sono soddisfatta.

Ieri sera, mentre preparavo la confettura di albicocche, ho avuto alcune idee relativamente al cucito: proverò a realizzarle nei prossimi giorni e poi le posterò!

Ricordi di viaggio
 

 Passeggiata sull'isola di Wight - settembre 2010 - 


Scorcio di Looe in Cornovaglia - ottobre 2010 - 


Porticciolo di Polperro in Cornovaglia - ottobre 2010 -


mercoledì 25 maggio 2011

Il mio impavido Capitano

Questa piccola storia inizia l'8 dicembre 2006 in occasione di una ciaspolata in compagnia. Un'amico, nello scorrere le foto scattate durante la mattinata, indietreggia di qualche scatto ... ed eccolo ... un gattino di poche settimane completamente bianco con 3 macchiette grigie sulla testolina.
Tutto ammaccato: lividi, ematomi ed un'occhietto chiuso dal veterinario con diversi punti. Impietrita chiedo al mio amico informazioni sul gattino. Mi spiega che sua madre, volontaria attivissima del gattile comunale della mia città, se ne sta prendendo cura dopo un'intervento in extremis del veterinario (ora il nostro!).
Il cucciolo era stato trovato da una coppia in passeggiata ancora in condizioni precarie dopo l'agguato e l'azzuffamento da parte di un gatto randagio o selvatico. Il gattino era stato ritrovato al limitare del bosco.
Da quel momento non pensai ad altro se non a quel batuffolo di cotone.
Mi chiedevo come avrebbe fatto a vivere bene con un'occhietto soltanto. Inesperta assoluta di felini!
La sera di S.Lucia decisi di rivederlo e quindi tenerlo perchè mi aveva colpito profondamente il suo stato e mi aveva sopraffatto l'importanza che doveva essere accudito e soprattutto amato.
Era così bello e piccolo!
Il suo nome non poteva essere che Captain Harlock (il protagonista del mio cartone animato preferito quand'ero bambina).
Mi sono affezionata tantissimo a lui. E' di compagnia. Alle volte sono convinata che gli manchi la parola.
Ora sono sparite le macchiette grigie: il manto è tutto bianco e l'occhietto aperto è verde smeraldo.
Non potrei stare senza lui! Mi fa compagnia mentre sistemo il giardino, mentre cucino è sul davanzale che mi osserva curioso.
Quando cucio si siede su una sedia, si accovaccia e riposa tranquillo vicino a me.
La sera viene a dormire sul letto e si porta sempre un animaletto di peluche piccolo piccolo.
Incredibile quanto sia buffo il suo musetto. Mi ha sempre fatto impazzire il suo nasino rosa!

Captain Harlock
Sono stata davvero fortunata ad incontrarlo!

Harlock sta valutando l'acquisto della nuova sdraio

venerdì 13 maggio 2011

Una sbirciatina in giardino e non solo ...


 Ecco le foto della prima rosa sbocciata in giardino! Si chiama Summer Song ed è una rosa inglese bellissima dai colori insoliti e difficili da descrivere simile all'arancio bruciato. I suoi boccioli sono arrotondati ma nel tempo si schiudono in coppe complete, con numerosi petali interni quasi alla rinfusa mentre formano un'anello perfetto i petali esterni. Il profumo è eccellente ed intenso, caratteristica delle rose inglesi!

Summer Song

Qualche settimana, in compagnia di Ila, siamo andate a dare una sbirciatina alle stoffe, nastri e squisitezze varie da Christiana a Mezzolombardo. Ovviamente ho trovato alcune fantasie che hanno catturato immediatamente la mia attenzione ...


Floral collection e bottoncini madreperla


Stoffine primitive e bottoncini country

Stasera, rientrando dal lavoro, incamminandomi verso casa, come al solito c'era Vincent ad aspettarmi sul davanzale della finestra e, come per magia, la stanchezza è scomparsa. Quanto lo adoro!


Vincent

sabato 7 maggio 2011

Di giardinaggio, bricolage, lavori, cucito e nipotine ...

Ho avuto un mese ricco di impegni e, nonostante sia un tantino stanca, sono molto felice!

Prima di tutto il lavoro di giardinaggio ha portato i primi risultati: oggi è sbocciata la prima rosa "Summer song" di David Austin ed i boccioli delle altre si apriranno sicuramente nei prossimi giorni. Ora: chi non ama coltivare, curare ed ammirare i fiori difficilmente può capire cosa si può provare ogni volta che un fiore od una pianta desiderati e ricercati inizi a fiorire.
Questa mattina, splendida peraltro, mi sono fatta un buon caffè anticipato da un doveroso "After eight" e ho sorseggiato e gustato tutto in mezzo ai miei fiori ed alle mie rose. Mi sono detta:"Cosa vuoi di più?" ed effettivamente non mancava nulla.

Ho terminato di tinteggiare il tavolo, le sedie e lo sgabellino (trovato in soffitta) per le mie nipotine Emma ed Aurora che spesso, soprattutto ora con la bella stagione, sono in giardino a giocare, a far divertire i miei gatti e a chiacchiere con la sottoscritta.

Il sabato sono spesso con loro e solitamente si fermano a mangiare la pizza e, dopo cena, ci sediamo tutti sul divano e leggo loro alcuni racconti. Alcune volte si fermano anche a dormire perchè c'è una camera riservata agli ospiti e, a parte una mia cara amica di Norimberga, il letto è utilizzato dalle mie nipotine!

Ieri, sorpresona, in un'edicola ben fornita del centro ho trovato, il libro di cucito creativo con tecniche di patchwoek ed appliqué che sto cercando da alcuni mesi. Ero contentissima, naturalmente! Si tratta della crafter Barrie Sue Gaudet. I lavori sono molto graziosi, utilizza dei colori pastello e dei ricami raffinati e delicati. Nei prossimi giorni vorrei imparare alcuni punti di ricamo che non conosco: punto pieno, punto sopraggitto, punto margherita, punto nodini, punto indietro e punto filza. Ho alcune idee in testa ma per realizzarle ho bisogno di imparare questi punti!

Tra le mille cose fatte o in programma c'è la tinteggiatura e ristrutturazione dello studio. Ieri mattina ho iniziato ad impacchettare le mie cose, a sistemare nei cassettoni le svariate stoffe e tessuti. Ho coperto la macchina da cucire che, poverina, per alcune settimane rimarrà lì sola soletta. Anche i miei lavori, quindi, si fermeranno per un pò.

Ho acquistato il colore e tutto l'occorrente per la pittura. Ho intenzione, inoltre, di recuperare e quindi, carteggiare, ritoccare e pitturare un vecchio tavolo trovato in soffitta che, tra l'altro, mi piace molto.

La stanza avrà un colore burro con la rifinitura superiore bianca. I mobili color ciliegio si sposano bene con quella tinta. Invece sono indecisa sulla stoffa che vorrei utilizzare per i cuscini delle sedie.

Pensavo ad un verde salvia molto delicato come fondo/base ma sono indecisa tra pois e ... tanto per cambiare, roselline. Ci penserò!